Guida Galattica: Sistema Hades

Guida Galattica: Sistema Hades

Guida Galattica: Sistema Tayac; misterioso sistema devastato dalla sua stessa misteriosa civiltà. A seguire la storia che lo compone a cura di Nepher.

“Misi la mia nave in automatico, in rotta per Hades III, quindi salii fino al ponte intermedio. Mentre mi dirigevo verso la stiva, intravidi qualcosa nel buio. Non saprei dire se fosse umano, per lo meno umanoide. Ebbi subito l’impressione di un corpo con la muscolatura esposta e coperto di vene bluastre. Si girò a guardare dritto verso di me, quando la nave ebbe un improvviso scossone. Sparì. Fu un incontro di un nanosecondo, ma mi lasciò la terribile sensazione di qualcosa ancora lì presente. Fu come se avessi visto qualcosa che la mia mente non riusciva a capire. Quella sensazione non è mai passata. Ho venduto la nave appena tornato a casa; non riuscivo più a sentirla mia.”

– Eli Thorn, Navjumper

Hades è un sistema senza leggi, tecnicamente classificato come abbandonato dalla cartografia stellare della UEE. La sua stella blu-bianca, Hades, di classe B9 IV, non produce abbastanza calore tale da costituire una fascia abitabile del sistema; nonostante i molteplici pianeti in orbita che compongono il sistema, nessuno di questi ha il calore sufficiente per sostenere la vita. In meri termini stellari (e in apparente contraddizione con l’età di altre stelle nelle vicinanze), Hades sembra arrivata al termine del suo ciclo vitale.

Hades venne identificata per la prima volta nel 2515 dalla Merry Crow, una nave cargo in transito. La scoperta non fu catalogata formalmente perché la nave stava trasportando diverse centinaia di unità di motori a fusione rubati. Diciannove anni dopo, Jake Tapps, il navigatore della Crow e unico sopravvissuto dell’equipaggio, si ritrovò squattrinato e bloccato su un pianeta. Vendette gli interi diari di bordo per pagare la sua dipendenza da SLAM ed il sistema Hades fu successivamente mappato e registrato ufficialmente dalla Dynamo Corporation.

L’interesse per il sistema andò alle stelle una volta che le navi da esplorazione della  Dynamo condussero l’indagine iniziale. Nonostante il sistema fu ritenuto totalmente inadatto alla terraformazione, localizzarono prove significative che tutti quei mondi erano stati un tempo la casa di una civiltà in grado di viaggiare nello spazio ed ora estinta. Decadi di ricerche hanno creato l’immagine di una civiltà avanzata che si è infine autodistrutta a causa di guerre intestine. La maggior parte della superficie dei tre pianeti interni di Hades è segnata da crateri da impatto, mentre l’ultimo pianeta del sistema è stato letteralmente spaccato a metà da non si sa ancora cosa. Fu questo incredibile livello di devastazione a dare il nome al sistema.

Nonostante nel sistema Hades non siano presenti strutture per il rifornimento e la riparazione, questo è  parte di una rotta spaziale piuttosto attiva. Tuttavia sono molto poche le navi che modificano la loro rotta per esplorarne il sistema interno.

La maggior parte di quelli che desiderano visitare questi pianeti sono esoarcheologi e cacciatori di tombe. Nonostante l’enorme devastazione, migliaia di strutture sono state identificate sui mondi-cimitero di Hades, e molte altre si pensa esistano sotto terra. Innumerevoli gli artefatti presi (o rubati), da questi siti ogni anno, e si pensa che ci sia un discreto numero di attività di malavita organizzata che operano con l’intento di identificare alcune delle tecnologie che gli Hadesiani usarono per autodistruggersi.

Hades I

Il primo pianeta è completamente privo di atmosfera, disseminato da crateri innaturali e rovine; si pensa che gli  Hadesiani abbiano colonizzato Hades I in maniera limitata. Gli scienziati non sono ancora riusciti a capire se sia sempre stato così o se l’atmosfera sia stata un’altra vittima della guerra.

Hades II

Hades II ha una sorta d’atmosfera, ma presenta delle attività atmosferiche violente. Bisogna indossare tute ambientali poiché, a causa della quantità di cenere vulcanica in ciò che resta dell’atmosfera, nessuno sarà mai in grado di respirare senza indossarne una. Tentacolari città Hadesiane sono disseminate lungo il paesaggio, ognuna di esse è morta e spazzata da incessanti venti. La natura instabile delle rovine rende questa superficie molto precaria per coloro che intendono esplorarle.

Giacimenti di Kherium, un minerale prezioso per gli Xi’An che lo usano per il rivestimento delle loro armature, sono stati scoperti su Hades II; tuttavia, a causa del valore archeologico del sistema, nessuna compagnia mineraria industriale è mai stata autorizzata.

Hades III

La superficie di Hades III rispecchia quella di Hades I e II: è un raccapricciante paesaggio di crateri da impatto e città devastate. L’atmosfera è tossica, e solo le squadre di xenoacheologi meglio equipaggiate dovrebbero avventurarsi in un atterraggio. Nonostante questo, le innumerevoli rovine documentate nell’arco degli anni, alimentano la credenza in certi ambienti che c’è molto altro ancora da scoprire su Hades.

Morte e distruzione non sono limitate alla superficie di Hades III. Nel punto Lagrange in alto sopra l’orbita del pianeta, c’è un cimitero molto più recente. Nel lontano 2901, un rottamatore Xi’An, che contrabbandava un carico di Osoians destinati a sacrifici e macellazione, ebbe problemi ai motori. Mentre l’equipaggio lottava per ripristinare l’alimentazione della nave, gli Osoians catturati, normalmente creature docili, fuggirono e massacrarono l’equipaggio, l’equipaggio di una nave di salvataggio e, infine, si uccisero a loro volta.

Hades IV

Hades IV è comunemente considerato un “mezzo pianeta”, il che porta la lista ufficiale della UEE a una quantomeno confusionaria classificazione di “tre mondi e mezzo”, benché l’intero pianeta ancora esiste (poiché non degenerato in un completo campo di asteroidi), ma in due metà distinte. È impossibile comprendere totalmente l’orrore assoluto di un’arma in grado di distruggere un intero pianeta, ma è difficile non provare meraviglia per lo spettacolo di questa devastazione.

Gli Hadesiani

Ci sono tante teorie sulla natura degli  Hadesiani quante stelle sono in cielo. Ogni anno un nuovo gruppo di neolaureati arriva nel sistema, sperando che saranno loro a svelare finalmente il mistero di questa civiltà e, ogni anno, vanno via frustrati. Questo non significa che gli Hadesiani sono un completo mistero. Gli scienziati sono riusciti a determinare grossomodo le loro dimensioni fisiche  e che la loro guerra civile è stata combattuta all’incirca 300,000 anni fa. Sulla base delle prove scheletriche e architettoniche, gli Hadesiani erano creature rotondeggianti con un corpo centrale ingombrante. Molteplici appendici sottili (un numero che varia apparentemente da Hadesiano a Hadesiano) e un paio di lunghe braccia a completare la figura.

Fonte RSI

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