L’Arca: Mappa Stellare

L’Arca: Mappa Stellare

BENVENUTI NELL’UNIVERSO

libertà di informazione

mappa stellare arca

All’alba del XXIX secolo un nuovo centro di conoscenze e interpretazioni fu creato: l’Arca. Estranei a qualsiasi posizione, specie o governo, l’Arca è stata creata secondo un principio semplice: fornire un insieme neutro di tutta la conoscenza galattica. E’ stato un progetto caro all’imperatore Leon Marshall, la cui volontà era quella di inaugurare una nuova era di cooperazione tra le specie dopo centinaia di anni di ostilità. L’Imperatore Leon era convinto che il modo più semplice per ottenere la pace fosse attraverso l’empatia e volle riunire tutte le menti migliori, non solo dell’umanità, ma Xi’An, Banu, Teravian e anche Vanduul* per raggiungere questo nobile obiettivo. Molti ostacoli si presentarono lungo la strada. Il Senato rifiutò di fornire i fondi necessari quando seppe che il progetto sarebbe stata una società privata. Gli oppositori, di fatto, erano preoccupati che i dati condivisi potessero essere usati contro l’umanità. Invitare a partecipare anche i Vanduul provocò la richiesta delle dimissioni dell’imperatore Leon. Nonostante tutto l’Arca è stata completata e, mentre ci avviciniamo al centocinquantesimo anniversario dell’istituzione, è difficile ignorare l’impatto positivo che ha avuto questa incredibile risorsa sulla civiltà. Tutt’oggi continua a presentare una visione globale della storia; collezionando tutto il sapere possibile, dal maggior numero possibile di fonti.

Attualmente stabilita nel sistema Tayac, l’Arca e il suo team di archivisti e ricercatori raccolgono le informazioni per alimentare la Galactapedia e la mappa stellare (Starmap), preziosi strumenti che permettono a chiunque di comprendere meglio l’universo e di trovare il loro posto.

* I Vanduul alla data odierna, non hanno partecipato al programma Arca.

 

ESPLORARE MONDI NUOVI E SCONOSCIUTI

La mappa stellare è una risorsa pubblica che mira a fornire, con una semplice interfaccia, una panoramica della galassia, dimostrando che siamo solo una piccola parte di qualcosa di molto più grande, e che allo stesso tempo i mondi più lontani sono soltanto a qualche salto di distanza da noi. Dato che l’universo non è statico, non lo è neanche la mappa stellare. Più le nostre conoscenze si ampliano, più si amplia la mappa stellare. Redatto dall’Arca utilizzando le ultime informazioni del Centro della Cartografia Imperiale (Imperial Cartography Center), banche di dati privati, ispettori indipendenti e studi astronomici universitari, la mappa stellare tenta di fornire una visione imparziale della galassia. Una parte delle informazioni provengono da altre specie membre dell’Arca, ma la quantità è molto limitata a causa di complicazioni diplomatiche con gli Xi’An e difficoltà inerenti i registri Banu.

 

 

Origine dei dati

Oltre al monitoraggio di oggetti celesti e informazioni sui jump point, la mappa stellare include informazioni demografiche provenienti da fonti attendibili:

POPOLAZIONE – Censimento della Popolazione 2944 NID

Ad opera dalla Navy Intelligence Division (NID) della UEE ogni anno, questo censimento è destinato a servire come riferimento per l’Alto Comando Navale (Naval High Command), legislatori, senatori e leader mondiali. Le stime della popolazione sono ricavate utilizzando i dati dell’Ufficio del Censimento del UEE, del Dipartimento per lo Sviluppo UEE (Department of Development), scanzioni orbitali dettagliate e del personale di terra della Marina.

ECONOMIA – Score J & P

Il Jappa & Penner Economic Health Score è un metro standard utilizzato da quasi tre secoli per la valutazione della situazione finanziaria delle regioni. Riconosciuto dopo aver creato il sistema di punteggio, il J & P tiene conto di una moltitudine di fattori quali il commercio, la crescita, il debito, il capitale, ecc. Assegna i gradi partendo da valutazioni di tipo F, per un’area con basso potenziale, fino ad arrivare ad AAA per designare un fulcro di valore economico straordinario.

PERICOLO – TSAS

L’Advocrazia raccoglie statistiche sulla criminalità e resoconti sulle vittime per formare il Sistema di Avviso di Viaggio Sicuro (Travel Safety Advisory System-TSAS). Il suo scopo è quello di informare chiunque circa i possibili pericoli che si possono incontrare in determinati settori, per un valore che va da “rischio minimo” a “pericolo estremo”.

 

POSSO VEDERE IL MIO HANGAR DA QUI!

Sarete sicuramente ansiosi di mettere le mani sulla mappa stellare, e noi siamo ancora più desiderosi di condividerla con voi. E’ il culmine di mesi di dibattito, ricerca e brainstorming tra design, convenzioni e il team di progettazione web. E’ stato a dir poco epico costruire un universo. Dopo decine di pagine di storia scritte, innumerevoli fogli elettronici condivisi, una quantità folle di articoli di Wikipedia utilizzati, ore di spiegazioni di astrofisici, un infinito codice web testato e ri-testato, punti di salto legati, stelle ottimizzate e ridimensionate nelle costellazioni, a noi girava la testa come i pianeti nella mappa.

E non abbiamo ancora finito…

Ancora questa mattina stavamo finendo di aggiustare alcune cose per renderle più simili alla realtà. E non pensiamo di finire con gli aggiornamenti tanto presto. Considerate questa mappa come la alpha.

Per questa versione iniziale, ci siamo concentrati sulla percezione dell’universo di Star Citizen. Volevamo che i sistemi che si potessero visitare (o vedere in anteprima) non solo risultassero interessanti, ma che incoraggiassero il giocatore a voler andare ad esplorarli. Tuttavia, è un progetto in sviluppo. Quelli di voi che hanno seguito il gioco da vicino noteranno alcune differenze tra ciò che viene rappresentato sulla mappa e ciò che è stato descritto in precedenza in posti come la Guida Galattica. La mappa stellare contiene le informazioni più recenti e accurate in nostro possesso. Quindi se qualcosa non coincide, basatevi sulla mappa.

A questo proposito, seguite con noi i futuri aggiornamenti della mappa. I progettisti continuano a creare gameplay, e stanno ricevendo preziose informazioni su come rendere i sistemi il più divertenti possibili; lavoriamo sempre a contatto con astrofisici ed astronomi per far si che le nostre visioni fantascientifiche siano il più possibile precise, coinvolgenti e accurate. Per coronare il tutto, continuiamo a pianificare il rilascio della Galactapedia (enciclopedia galattica), che sarà incorporata alla mappa stellare e che darà accesso ad ancora più informazioni.

Ma naturalmente manca qualcosa di grosso alla mappa stellare: tutti i vostri commenti!

 

ACCESSO AL SITO WEB DELLA MAPPA STELLARE

È possibile accedere alla mappa stellare, ora, tramite il menu RSI o cliccando QUI.

 

COSTRUIRE L’UNIVERSO

di Benoit Beauséjour, Turbulen

VOTO DELLA COMUNITA’

Che percorso! Diversi mesi fa, la comunità ha votato per scegliere il nostro prossimo progetto. La mappa stellare ha vinto facilmente. Un panico generale, lacrime e il terrore si sono diffusi negli uffici Turbolent. Era il progetto più grande e ambizioso sul tavolo, ed è stato necessario un maggior coordinamento con la CIG perchè era connesso profondamente al gioco. Avevamo paura, non delle nostre abilità, ma perché si tratta di un progetto molto importante per Star Citizen. Volevamo stupire tutti e fare la miglior mappa possibile per evidenziare tutto il lavoro e le grandi opere fatte dalla redazione della CIG. Volevamo fare una mappa che vi facesse sentire come se foste già nel gioco… ma nel vostro web.

GUIDA INTRODUTTIVA

Il nostro primo compito è stato quello di essere coinvolti nel processo creativo di progettazione dell’universo con la squadra di Tony della CIG, e pensare all’esperienza degli utenti. Uno dei nostri obiettivi principali è stato quello di fare qualcosa sul web che potesse essere portato ed utilizzato all’interno del gioco. Questo ha influenzato la progettazione dei vari controlli e dell’interfaccia utente, al fine di tenere conto di un potenziale utilizzo con le periferiche di gioco.

Sapevamo che dovevamo realizzare dei prototipi e che avremmo avuto bisogno di aiuto per farlo. Così abbiamo collaborato con il nostro vicino di casa, Gamerizon (ciao Martin, Robert e Louis!) per aiutarci ad ottenere la prima versione.

Il nostro primo prototipo della mappa è stato mostrato in una stream in diretta a Natale 2014. Questo prototipo ci ha permesso di testare molte interazioni e creare l’interfaccia di base, che sarebbe poi diventata quella che vedete oggi.

SCELTE TECNOLOGICHE

Inizialmente abbiamo fatto questa scelta, ma l’abbiamo confermata nel passaggio successivo: WebGL è la strada da percorrere per avere un veloce ed efficiente rendering nel browser. Lo standard API per browser utilizza i driver della scheda video per eseguire i comandi java dell’applicazione. Detto ciò, utilizzando un artista di talento come Martin Gamerizon, siamo riusciti a creare una fantastica rappresentazione olografica di stelle, buchi neri e altri corpi celesti.

Avevamo bisogno di un motore grafico, e abbiamo optato per Three.js. E’ leggero, adeguatamente ottimizzato, e lo abbiamo utilizzato prima con l’Holo viewer delle navi. La mappa utilizza anche la tecnologia più recente nei suoi aspetti esterni, l’interfaccia utente utilizza animazioni SVG, la struttura utilizza di una combinazione di linguaggi di programmazione e strumenti quali Typescript, ES6, webpack, gulp, nodejs ed altri!

Passare da un motore come Unity a uno base web come GL API è un grande passo, ma la semplicità e le prestazioni ottenute hanno dimostrato che ne è valsa la pena.

MODELLARE UNA API

Sapevamo fin dall’inizio che avremmo dovuto lavorare con questo mondo. Abbiamo quindi deciso di creare un modello virtuale per rappresentare l’universo; con le stelle, i sistemi, i pianeti e i tunnel spazio-temporali. Completo di un’interfaccia di gestione e funzioni importate dal CryEngine, questa architettura offre agli sviluppatori i mezzi per creare pianeti, muovere stelle e sistemi solari, far collassare i jump-point e i tunnel spazio-temporali.

Alla fine di tutto questo lavoro abbiamo costruito una API del tutto nuova che consente al browser di caricare i dati in modo sequenziale, in base al livello di zoom, alla posizione e ai sistemi che si visiteranno. L’API consente inoltre di effettuare ricerche, di avere un sistema di “segnalibro” e algoritmi di navigazione per fornire le rotte ottimali.

AUDIO

Per raggiungere il nostro obiettivo di creare la mappa browser dovevamo incorporare gli effetti sonori ed ambientali. Non avevamo modo di farlo da soli, così siamo stati aiutati dal team audio F42. Matteo Cerquerone ha creato degli effetti audio fantastici per la mappa stellare. Lee Banyard e Matthew Webster hanno implementato una canzone di Pedro Camacho, che ancora una volta ci ha colpito.

Il talento del team audio non finisce mai di stupirmi, e li ringrazio per il loro sostegno nella costruzione della mappa stellare dell’Arca.

IL FUTURO

I principali sviluppi dei progetti per la mappa sono in lavorazione! L’aggiunta di dati in tempo reale dal simulatore di gioco, più modelli per rappresentare diversi elementi e fenomeni spaziali e supportare al meglio le meccaniche orbitali. E con l’avvento di altri standard 3D per browser come WebVR, magari li integreremo per una visione con dispositivi per la realtà virtuale?

L’elenco definitivo è ancora in lavorazione, ma state pur certi che abbiamo intenzione di espanderlo, in modo che voi possiate interagire con il mondo di gioco, anche se non siete connessi al client.

IL RISULTATO

Speriamo che il risultato sia gradito dalla community. Questo progetto è stato davvero speciale per noi perché è molto vicino all’essenza di Star Citizen.

Oggi è un giorno di orgoglio per noi, godetevi la mappa stellare V1!

Ci vediamo nel ‘verso!

-b (Benoit aka Bault)


Traduzione a cura di: Niniel.

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