Lettera dal Presidente

Lettera dal Presidente

Saluti, Citizens!

Sono passati quattro anni dalla Campagna di Crowd Funding che ha determinato l’inizio del lungo percorso del progetto Star Citizen.

Ancora oggi mi meraviglio dell’incredibile risposta che Star Citizen ha ricevuto dai Fan dei simulatori spaziali e dai giocatori. Grazie al vostro supporto siamo riusciti ad espandere la portata del progetto fino a poter creare un intero, vivente, universo con un livello di fedeltà cui nessun altro gioco ha mai raggiunto.

Il vostro contributo ci ha permesso di assumere i migliori personaggi di spicco nel mondo dei video games, e la tecnologia dei Pianeti mostrata al Gamescom ne è un esempio. Attualmente abbiamo quattro studios e 377 impiegati che lavorano ad un gioco che crescerà e non durerà qualche settimana di gioco, ma sarà un punto di riferimento per gli anni a venire.

Uno dei primi concept di Star Citizen rivelati

Tutta questa ambizione però ha un prezzo che non è solo il salario degli impiegati. Sviluppare un gioco della portata di Star Citizen, dove occorre sviluppare nuove tecnologie e lavorare su campi mai osati prima è complicato. Se provate a parlare con qualsiasi sviluppatore vi dirà che la tabella di marcia, specialmente nelle prime fasi di sviluppo, cambia continuamente. Solitamente i giochi vengono annunciati quando sono almeno in Alpha, ma anche qui lo sviluppo è imprevedibile, lo dimostra il rinvio di famosi titoli di grandi publisher.

Con Star Citizen non abbiamo avuto il lusso di chiuderci in uno studio fino a prodotto ultimato, ma siamo stati aperti al pubblico fin dal lontano 2013, quando è stato aperto il primo studio di Star Citizen.

Avere la partecipazione ed il feedback da tutti voi mentre realizziamo Star Citizen un pezzo alla volta è vitale per poter realizzare un gioco che resista alla prova del tempo. Ma l’Open Development ha anche i suoi lati negativi, non tutti riescono a capire lo sviluppo e quanto difficile possa essere. Abbiamo rielaborato la trasmissione Around The Verse proprio per mostrare e parlare dello sviluppo dagli sviluppatori stessi.

L’unica cosa che non mostriamo sono le stime interne di date e completamenti.

Come ben sapete non siamo amanti del fornire date sul progetto. Quando parlo solitamente uso “speriamo di” o “puntiamo a” per poter dare una data approssimativa, ma spesso alcune persone tendono a trattare le mie parole come delle promesse.

Ho riflettuto a lungo su questo dilemma ed ho concluso, giusto per citare un famoso film, “l’unica mossa vincente è non giocare”.

Che ne pensate se invece di darvi una data approsimativa, vi dessimo la nostra tabella di marcia!? Nessun filtro, nessuna illusione. Voi vedete quello che vediamo noi.

Condividere o meno questo genere d’informazioni è stato centro di un grosso dibattito qui alla Cloud Imperium Games. Le scadenze non sono date di rilascio, e tutto quello che vedete potrebbe slittare, a volte di poco, a volte di molto. Il pericolo nel fare tutto questo è che l’osservatore casuale non comprenda, e che ci siano proteste ogni volta che aggiorniamo la pagina.

Abbiamo riflettuto e, sebbene sia rischioso, vogliamo dar fiducia alla nostra community che ci ha supportato così tanto.

Per la versione Alpha 2.6 renderemo pubblica la nostra scheda di produzione interna su base settimanale. Queste sono proprio le stesse schede che vengono aggiornate giornalmente e girano all’interno degli studios, con qualche correzione per renderle leggibili a chiunque.

Un esempio delle schede di produzione che verranno pubblicate

Le nostre schede di produzione saranno disponibili sul sito RSI e le aggiorneremo ogni settimana con il nuovo programma degli studios.

Noi vediamo la comunicazione come parte del processo di sviluppo, sia che significhi migliorare la qualità dei nostri video, sia che significhi trovare nuovi modi per condividere le informazioni con la nostra community. Spero possiate gradire questo nuovo e più profondo sguardo allo sviluppo di Star Citizen.

— Chris Roberts

 

Fonte    RSI

3 thoughts on “Lettera dal Presidente

  1. Ma l’Open Development ha anche i suoi lati negativi, non tutti riescono a capire lo sviluppo e quanto difficile possa essere.Sbaglio o qualcuno (IO) lo ripete da tempo 🙂 copione di un CR

  2. Questa cosa probabilmente attirerà ulteriori Troll. E' già stato spiegato mille volte come funziona lo sviluppo di un gioco innovativo come Star Citizen, ma quelli che non vogliono ascoltare o capire continueranno a lamentarsi, ora a voce ancora più alta. A me personalmente però questo modo di presentare lo sviluppo piace perché è come avere un piccolo grande fratello dentro RSI 🙂

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