Mark Hamill ci parla di Squadron 42 – Quanta strada da Wing Commander!

Mark Hamill ci parla di Squadron 42 – Quanta strada da Wing Commander!

No, Luke Skywalker non ha niente a che vedere con Steve Colton.

 

Mark Hamill è molto occupato con Star Wars: Episodio VIII. L’attore, che ha interpretato Luke Skywalker in Star Wars: Il Risveglio della Forza, dopo una lunga giornata di riprese dell’ottavo capitolo del franchise negli Studios della Pinewood, a Londra, ha preso una pausa per parlarci del suo ritorno ai video games.

Hamill fa parte di un cast di stelle che si è impegnato con il game designer Chris Roberts (creatore di Wing Commander) ad intepretare per intero i personaggi di Squadron 42 con il sistema del motion capture (cattura del movimento). Il gioco d’azione per PC in arrivo fa parte dell’universo crowdfunded di Star Citizen. In questa intervista esclusiva, Hamill ci parlerà del suo secondo stint con Roberts, e di quanto la tecnologia è avanzata nel mondo dei giochi per PC.

Com’è stato tornare a lavorare con Chris Roberts dopo così tanti anni?

Che grande sopresa. Sembra un anno di felici sorprese: essere richiamato dai ragazzi di The Flash, pensando che mi avrebbero dato il ruolo di The Warden. Ed invece mi hanno fatto interpretare nuovamente The Trickester. Che piacere! Una parte meravigliosa, era qualcosa che non avrei mai pensato di interpretare nuovamente. Si potrebbe dire la stessa cosa per il franchise di Star Wars. Stessa storia.

E con Chris, sin dalla prima volta che l’ho incontrato, ho potuto relazionarmi con lui così facilmente. E’ divertente stare con lui. E’ incredibilmente intelligente, così simpatico, così ben informato e appassionato del progetto che stava descrivendo. Ho giocato vari videogiochi con i miei figli quando erano piccoli, ma non capivo che salto in avanti la tecnologia avesse fatto, non avevo alcuna aspettativa. Ho pensato che questo fosse un capitolo chiuso della mia vita, e quando mi ha chiamato e ha detto, mi piacerebbe che tu faccia questo, non ho nemmeno avuto il bisogno di leggere il copione. Ho accettato immediatamente perchè ho una profonda fiducia in lui.

A suo tempo, Wing Commander era all’avanguaria. Ma ora, molti anni dopo, questo Star Citizen: Squadron 42 sta puntando ancora più lontano. Com’è stato misurarsi con questo motion capture?

La tecnologia di nuova generazione della cattura del viso e le scansioni 3D degli attori, permetteno di avere molti più dettagli e sfumature. A suo tempo era una prodezza solo il fatto di avere personaggi ripresi dal vivo, nel tentativo di simulare un’esperienza cinematografica. Qui invece si sono integrati i personaggi nel proprio mondo, quindi c’è una coesione di tutti gli elementi ed è straordinario.

Per il motion capture si usano da una a tre telecamere che riprendono il volto dell’attore. Ed in più ci sono 50 telecamere, e molti altri sensori, che catturano i movimenti del corpo.

Dove avete filmato?

Abbiamo filmato a The Imaginarium Studios, che sono gli studio di Andy Serkis a Ealing Studios – i più vecchi studio in Inghilterra. Sono stati aperti nel 1912, l’anno in cui affondò il Titanic, ed inoltre tutte le mie Ealing Comedies preferite sono state girate lì, mi piace proprio la sua storia.

Ma per tornare alla domanda, questi studio sono ciò che si considera il livello superiore nella cattura dei movimenti. Si usano da una a tre telecamere che riprendono il volto dell’attore. Ed in più ci sono 50 telecamere che ne catturano i movimenti. Sei in uno studio molto sobrio dove hai cassette di legno come sedie e delle strutture di legno rudimentali come cockpit, e così via. Solo quando guardi lo schermo vedi che cosa stanno realmente realizzando. Si va quasi al di là delle riprese fatte in green screen (ndt: schermo/parete verde) dove, per avere un’idea di cosa accadrà, devi guardare i disegni. È davvero emozionante.

Cosa cambia tra recitare in un video game e recitare in un film come può essere Star Wars: Il Risveglio della Forza?

Tu dai dei tasselli per il mosaico che poi loro dovranno incastrare e trasformare nel prodotto finale. È molto difficile sotto certi aspetti, perchè devi cercare di rimanere nel personaggio in differenti situazioni, tenendo conto che dovrà dare reazioni neutre, negative e positive in ogni circostanza. Si finisce con l’iniziare a pensare chi è questa persona, e certamente, solo dopo aver finito il gioco si potrà capire chi è, e comprendere il perchè si è comportato in un certo modo. Quello che abbiamo realizzato è lontano miglia da ciò che siamo stati in grado di raggiungere 30 anni fa.

Come è stato lavorare con questo cast?

Che gran cast con cui lavorare. Io ho lavorato principalmente con John Rhys-Davies, ed un poco con Ben Mendelsohn e Jack Huston. Non ho avuto modo di lavorare con Gary Oldman o Gillian Anderson, o Andy Serkis. Ma ho lavorato con Liam Cunningham e Mark Strong. Il cast è semplicemente stupendo ed avevamo anche questo giovane ragazzo, Ian Duncan, che interpretava il giocatore. Era in ogni singolo schermo, non ha mai avuto un giorno di pausa, è una persona formidabile, nei termini di avere il giusto tipo di attitudine. È stato semplicemente meraviglioso lavorare con lui. Se fossi stato nei suoi panni e avessi lavorato ogni singolo giorno per mesi… ha un gran carattere. Quello che mi ha stupito è che ha detto correttamente ogni singola parola. Io avevo bigliettini per tutto il set perché sto invecchiando… la mia memoria comincia a non essere più come vorrei. Anche in questo caso si fanno varie riprese e varie versioni per coprire tutte le differenti possibilità che i giocatori potranno avere, quindi non posso far altro che elogiare Ian. Se lavorare con un ragazzo che interpretava il giocatore non fosse stato divertente, questo lavoro sarebbe stato un lavoro di routine al posto di essere un piacere, e fortunatamente, per noi è stato semplicemente fantastico.

Performance-capture, chiamato a volte motion-capture, come trasformare un attore reale in un personaggio digitale.

Star Citizen è diventato realtà attraverso il crowdfunding, quali sono i tuoi pensieri su questo progetto?

È stato fondato dai giocatori al 100%. Quando Chris mi chiamò e mi disse, a suo tempo, che il progetto era arrivato a circa”76″, pensavo parlasse di circa $76.000, ma stava parlando di $76 milioni. Ora è sopra i $111.6 millioni. Ho provato a raccogliere fondi per realizzare Black Pearl (il comic book di Hamill) , questo film è il mio piccolo progetto e voglio meno di $10 millioni per noi – è una specie di film indie, low-budget. E sono rimasto colpito dal risultato raggiunto da Star Citizen. Ti mostra quanto questi giocatori siano appassionati, perchè tutto è iniziato nell’Ottobre del 2012 e sta andando avanti ancora oggi. Non so quanti milioni di persone sono state coinvolte nel raccogliere così tanti fondi, ma questo mostra la reputazione che Chris ha ottenuto nel corso degli anni nella comunità dei giocatori. La gente è veramente entusiasta di questo gioco, ed è interessante perchè o non hanno un’idea di cosa sia o sono fan ultra appassionati. Non c’è nessuna via di mezzo. Questa è la definizione stessa di avere un seguito di culto.

Cosa provi nel vedere il tuo personaggio virtuale?

Il modo in cui sono stati in grado di realizzare il mio personaggio, Steve Colton… siamo soliti chiamarlo lifer brizzolato (ndt. persona impegnata nella carriera militare a vita). Mio padre era nella UEE Navy e chiamava “lifer” quei ragazzi che rimangono in servizio dalle superiori fino al pensionamento. È brizzolato. È facilmente irritabile. Ed ha visto di tutto. Ho cercato di dare questa idea nella mia interpretazione e dopo aver visto il risultato ho pensato che era eccezionale. E’come la combinazione di Jack Palance e Lee Marvin. E’ un tipo cazzuto. Questo è uno dei motivi per cui amo così tanto l’animazione; sei in grado di interpretare personaggi che non saresti mai stato in grado di fare con delle normali riprese. La possibilità di poter fare tutti questi personaggi usando solamente la voce è incredibile. Non sarei mai stato in grado di svolgere il ruolo di Joker dal vivo perchè volevano qualcuno di alto e dinoccolato. Ma in Squadron 42 si è portata l’idea oltre perchè possono aggiustare l’altezza e la larghezza come ritengono necessario, tutto questo è veramente emozionante per me. Ti libera veramente e ti permette di interpretare una grande varietà di ruoli.

Hamill nota come vanno le cose nelle riprese per i videogame — Non sei costretto dal tuo corpo fisico e per questo è possibile interpretare molti più personaggi.

È un tipo di gioco che proveresti?

Oh, assolutamente. Prima di tutto i miei figli Nathan e Griffin sono entrambi sui 30 anni. Hanno lasciato i giochi per lungo tempo per poi ritornarci. Capisci che stai avanzando con gli anni quando i tuoi bambini iniziano ad essere nostalgici della loro infanzia. Ma mi piacerebe guardare qualcuno bravo a giocare questo videogame e capire come andrebbe giocato. Ho un po’ di paura per l’ignoto perchè è così sofisticato. Mi chiedo, Wao, posso realmente entrare nel gioco e fare tutto questo? E credo proprio che la risposta alla mia domanda sia sì, perchè questo gioco è un intero universo dove puoi andare ad esplorare qualsiasi luogo tu voglia.

Anche Wing Commander aveva una certa trama con un inizio, una parte centrale ed una fine. E così anche in Squadron 42 potrai andare dove vuoi, fare ciò che vuoi, collezionare quello che ti piace, colonizzare pianeti e navi. È incredibilmente emozionante. Mi piace l’idea di essere in grado di esplorare piuttusto che sparare.

Una delle cose che ho sempre trovato nei video giochi era l’assenza di un luogo in cui potessi andare per riposarmi o pensare, senza rischiare di essere attaccato. C’erano sempre comete che cadevano dal cielo e buchi che si aprivano come sabbie mobili ed altro ancora. Se ho solo bisogno di raccogliere i miei pensieri… Posso saltare su un albero e, semplicemente, rilassarmi? Beh, la risposta è no, ma non in questa versione. È più di un gioco. È un’esperienza totale, dove puoi controllare tutto. Non posso descrivervi quanto sia entusiasmante essere alle prese con la tecnologia d’avanguardia. Sono stato così fortunato nella mia carriera, non solo in Star Wars, ma con Wing Commander, ed ora con Squadron 42.

Fonte PCWorld

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