CitizenCon 2948: Due ore di gioco dell’alpha 3.3.1 dal Keynote di apertura

CitizenCon 2948: Due ore di gioco dell’alpha 3.3.1 dal Keynote di apertura

Il CitizenCon 2948. Ne avevamo parlato in questi giorni a riguardo del nuovo video di Squadron 42 e di due nuove navi che si unisco alla flotta: Kraken e Valkyrie. Ma l’evento più importante dell’anno a sfondo Star Citizen ha inoltre ospitato la tanto attesa demo del Keynote di apertura.

Demo che poi non si è mostrata come tale in fasi scriptate o preimpostate. Bensì come un lungo gameplay che i fan potranno toccare con mano nell’alpha 3.3.1. Chris Roberts e Todd Papy, rispettivamente CEO di Cloud Imperium Game e Live director, hanno illustrato le quasi due ore di gioco e noi ne riporteremo i passaggi più salienti.

Innanzitutto il gameplay del CitizenCon 2948 è partito con una novità: gli appartamenti di Lorville. Gli appartamenti di gioco faranno parte “dell’habitation system“, il quale permetterà ai cittadini delle stelle di possedere un proprio spazio, o “hub dedicata”, nel ‘Verse. Personalizzabile per quanto riguarda l’oggettistica, completo di vani per riporre oggetti e corazze, nonché fisicamente presente in gioco.

“I giocatori potranno comprare in base alle proprie tasche un appartamento spazioso e ordinato, oppure uno piccolo e sporco. In alcuni casi l’appartamento non sarà vicino allo spazioporto e dovranno prendere i trasporti pubblici per raggiungerlo”.

Superata infatti la vista dello spazioporto principale di una Lorville di ben 24 km quadrati di diametro, la nuova interazione con il barista, l’inedito mission giver Clovus Darneely, il FoIP e VoIP, l’acquisto dell’inedito multitool che servirà per la raccolta di minerali, detriti o per tagliare materiali si arriva infatti al primo mezzo di trasporto pubblico del ‘Verse: la metro.

I mezzi di trasporto alternativi alla propria nave si svilupperanno di pari passo con il ‘Verse. E la metropolitana è il primo di questi. “Il treno si muove realmente nel mondo di gioco e nel futuro ci saranno NPC che salgono e scendono in diverse fermate” andando magari dalle zone degli appartamenti, all’inconfondibile Hurston Dynamics con la sua considerevole mole.

Altra novità del gameplay del CitizenCon 2948, oltre alla prima implementazione della dogana, è lo “ship dealer“, cioè il luogo dove comprare e affittare navi. Quest’ultimo sarà presente nel breve termine solo a Lorville, con specifiche navi in vendita e in affitto.

Superato l’hangar di Lorville in sella alla nuova Mustang Beta la missione di gioco si sposta a un centinaio di chilometri dalla principale città di Hurston. In questo caso si lascia la giungla di edifici della città per il bioma “coste inquinate” di Hurston; il cui colossale pianeta ne è caratterizzato da altri cinque varianti tra savana, deserto, acido, spazzatura e miniere a cielo aperto.

Il clima si fa incandescente dopo l’atterraggio della Mustang nell’area della missione. In una piccola parentesi Chris Roberts svela l’intenzione di popolare i pianeti con una fauna vivente, un sistema meteo dinamico e sviluppare biomi estremi come quello della giungla tropicale. In più elementi come il fuoco avranno il proprio perché negli ambienti di gioco, soprattutto in quelli spaziali nei quali consumerà ossigeno: pensate alla vostra nave in fiamme e alla deriva.

L’inedito sistema di animazioni per scalare gli oggetti fa la sua comparsa, insieme a quello già noto dallo scorso Natale del multitool per tagliare oggetti. Questo innesca una serie di eventi che porteranno la comparsa di NPC nemici ancora “poco reattivi” nel FPS e del relativo soccorso della Valkyrie. Salito a bordo il giocatore sarà scortato fino a una raffineria. All’apparenza abbandonato, il sito si rivelerà invece pesantemente difeso da torrette e bisognerà intervenire con tanto di lancio della Cyclone.

Entrati nella struttura si potrà notare la nuova architettura sotterranea degli ambienti. Ancora sparatorie con NPC non del tutto consci di cosa stia succedendo, e la missione di Clovus Darneely è quasi completata con il ritrovamento del cip. Ritornando a Lorville si parla delle no fly zone, ovvero quelle zone a volo limitato o vietato, dove i giocatori dovranno seguire determinate istruzioni per poter atterrare, come in un volo di linea odierno.

Il gameplay del CitizenCon 2948 si conclude con il ritorno allo spazioporto e una breve visita alla rivendita di navi. Quello che spicca subito agli occhi sono i prezzi proibitivi per comprare una nave, con i 21 milioni di crediti per la Aegis Hammerhead e i 300 mila per una MISC Prospector. La giustificazione di tale scelta del gameplay di Star Citizen deriva dal fatto che comprare le navi deve essere una sorta di traguardo, per tutto il resto c’è… la possibilità di affittarle.

Impressioni?

 

0 thoughts on “CitizenCon 2948: Due ore di gioco dell’alpha 3.3.1 dal Keynote di apertura

Lascia un commento