Star Citizen, AtV: la realizzazione delle lune procedurali e l’update dagli UK

Star Citizen, AtV: la realizzazione delle lune procedurali e l’update dagli UK

Cloud Imperium Games si è fatto perdonare per il carente, nonché precedente episodio di Around the Verse, trattando in quello appena pubblicato una delle tematiche forse più discusse e desiderate dagli estimatori di Star Citizen e riguardante l’alpha 3.0: le lune procedurali e la ‘planetary tech’.

Il senior technical director, Marco Corbetta, insieme ad alcuni collaboratori ha illustrato il processo di realizzazione delle così dette ‘procedural moon’, attraverso il quale è stato possibile creare planetoidi e lune “con i propri ecosistemi, gravità, punti d’interesse, atmosfera e condizioni climatiche, e i quali potranno essere visitati in tutte le proprie aree senza soluzione di continuità, caricamenti o cut scene”.

Su questo argomento è opportuno soffermarsi un attimo, senza tuttavia scendere nei tecnicismi. I progressi da quella ormai lontana ‘demo 3.0’ sono stati diversi, ha dichiarato Corbetta, così come le difficoltà incontrate. La più grande delle quali è stata fornire al giocatore la possibilità di atterrare in qualsiasi punto del pianeta, e in contemporanea generare il paesaggio, insieme agli elementi che lo compongono, in tempo reale.

Questo è stato possibile grazie alla combinazione di vari elementi e tecnologie che permetteranno, a partire dall’alpha 3.0 di Star Citizen, di generale porzioni di paesaggio in base alla posizione del giocatore; tuttavia non è stato solamente un lavoro dal lato tecnico, anche gli artisti di CIG hanno contribuito concretamente, prodigandosi a dare un aspetto naturale e reale alle lune di Crusader.

La quasi completa attenzione è stata attirata dalla sopracitata planetary tech, ma anche gli aggiornamenti sui progressi fatti dallo studio di Cloud Imperium Games con sede nel Regno Unito, sono ugualmente degni di nota.

Il team è vicino al completamento di diversi elementi e si è per questo principalmente concentrato, nel precedente mese, sull’ottimizzazione e correzione dei bug. Tra le feature quasi portate a termine vi sono gli avamposti e gli elementi, interni ed esterni, che li caratterizzeranno.
Inoltre sono stati mostrati i progressi fatti all’interno di varie stazioni spaziali, insieme a quella di Grim Hex, così come quelli riguardanti i relitti di varie navi, tra cui Costellation e Caterpiller, il nuovo sistema MobiGlass, gli attacchi corpo a corpo, le inedite animazioni per simulare la forza G e i suoni per le nuove armi, quegli ambientali e per gli interni della Javelin, solo per citarne alcuni.

We’ll see you Around the ‘Verse

9 thoughts on “Star Citizen, AtV: la realizzazione delle lune procedurali e l’update dagli UK

  1. Sisi visto! La 3.0 una 2.6 con "qualcosina in più"?!? A me non sembra proprio!

    La gestazione sarà stata difficile, ma il "pupo" mi sembra venir su bene adesso 😀

    Se ho capito bene, gli avamposti saranno "personalizzati" per 7 compagnie diverse. E saranno anche adibiti a rifugi di emergenza.

    Ma non ho capito se sarà possibile stabilirne di nuovi…

  2. Comunque dispiace dirlo ma quando ha cominciato a parlare l'italiano, mi stavo addormentando… 🙄

    Corri troppo 😀

    Era una domanda generica, non pretendo di vederlo alla 3.0 (se possibile).

    La domanda era se gli stessi moduli che usano per creare gli avamposti, potranno essere usati per costruire avamposti da parte dei giocatori.

  3. Comunque dispiace dirlo ma quando ha cominciato a parlare l'italiano, mi stavo addormentando… 🙄

    Era una domanda generica, non pretendo di vederlo alla 3.0 (se possibile).

    La domanda era se gli stessi moduli che usano per creare gli avamposti, potranno essere usati per costruire avamposti da parte dei giocatori.

    Su sta cosa ci ha risposto chris l'anno scorso: dipende dal luogo dove lo vuoi fare… si!

  4. Già, in teoria si sono tenuti un mesetto di test tra le ultime date di consegna previste per alcune features e la data di uscita della 3.0…

    Ma a questo punto è probabile che anche agosto salti.

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