Star Citizen: come funzionerà il supporto vitale, dal recente Calling all devs

Non si parla spesso della rubrica del lunedì di Star Citizen, nota come Calling all devs, in quanto più che altro risponde a domande su aspetti di gioco che si vedranno solo nel prossimo futuro.

Tuttavia nel più recente numero si è parlato di un interessante tassello di gioco, cioè: il supporto vitale. Il macchinario che consentirà ai “cittadini delle stelle” di respirare ossigeno nella propria nave, aspetto a dir poco “vitale” per uno space sim.

Ma bisognerà rifornirlo di bombole e attrezzature varie prima di affrontare un lungo viaggio? Ne esisteranno vari pezzi? Si romperà?
A tali interessanti domande ha risposto Steve Turberfield, senior system design di Cloud Imperium Games, iniziando dal fatto che il supporto vitale sarà un componente standard che si potrà applicare, rimuove, spegnere o riparare come qualsiasi altra componente della nave, che sia un generatore di scudi o un cooler.

Il tutto per evitare di “creare 50 varianti diverse” e complicare le cose. Sebbene, va’ ribadito che una volta disattivato il supporto vitale, che sia per volontà del giocatore o per gravi danni riportati durante uno scontro, solo una tuta spaziale con tanto di casco potrà salvare la vita dell’equipaggio.

Si è inoltre parlato di un parziale rework della Freelancer, è stato mostrato uno strano breve video con la scritta “Drake Interplanetary  – 14.06.2018”, e si è parlato della Costellation Phoenix che dovrà ancora aspettare per la finalizzazione delle componenti, come corazzatura e power plant migliori.

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