Star Citizen, free flight: Aopoa e Esperia da vedere, MISC deludente

Star Citizen, free flight: Aopoa e Esperia da vedere, MISC deludente

Stiamo vivendo gli ultimi giorni dell’Intergalactic Aerospace Expo di Star Citizen. La manifattura aliena Aopoa della razza Xi’an e la pseudo aliena Esperia, che mira a riprodurre le navi Vanduul a misura umana, sono state senz’altro un’attrazione.

Non è da tutti i giorni vedere scorrazzare nel ‘Verse creato da Cloud Imperium Games tali navi. Tuttavia c’è da dire che gli sviluppatori si sono concentrati in questi anni più sullo sviluppo di quelle umane. Miti come la Banu Merchantmen, colossale nave commerciale, e la Esperia Prowler, nave di ispirazione aliena per lo sbarco truppe creata dai fan, rimangono tali.

Nonostante ciò le novità del padiglione alieno avevano riguardo la presentazione dell’inedito fighter di classe media, noto come Aopoa San’tok.yāi. Versione meglio armata della più piccola e già guidabile scout Aopoa Khartu-al.
Come la sorella minore, anche la San’tok.yāi vanterà la particolare caratteristica di poter raggiungere velocità di tutto rispetto, mantenendole quasi invariate anche nei cambi di direzione. La manifattura Xi’an è infatti nota per l’assenza di thruster direzionali, sostituiti da motori che si muovono e adattano in base alle esigenze.

Non è possibile non menzionare le navi Vanduul. Gli acerrimi nemici dell’umanità di Star Citizen sono stati rappresentati all’expo dall’Esperia Glave e Blade. La prima era stata proposta ai fan fin dagli albori dello sviluppo, diventando un cacciatore dei cieli con i propri cannoni size 5. L’età si sente. La Esperia Blade (foto in copertina del video) mostra infatti un design più vicino a quello del moderno immaginario Vanduul, e senz’altro a quello che vedremmo nelle prossime navi di questa minacciosa razza aliena.

Si passa a MISC, o Musashi Industrial & Starflight Concern. Il nome suona con un non-so-che di imponente. La MISC è nota nel panorama di Star Citizen come una manifattura prettamente di mezzi commerciali e industriali.

L’unica attuale nave guidabile che permetterà il rifornimento in volo è infatti la MISC Starfarer (e varianti). Oltre ciò, l’unica nave con cui si può attualmente svolgere la carriera dell’estrazione di minerali è la MISC Prospector. Tale manifattura vanta inoltre la F1 fatta a nave, la Razor, oltre che una prettamente votata al campo scientifico: la MISC Endevor.

Se volete trovare un qualcosa di eccezionale nell’odierno padiglione della MISC, rimarrete delusi. Gli annunciati rework della serie MISC Freelancer, nave da trasporto, e della Reliant Kore, starter, non sono state mostrate. A riguardo invece delle store online, navi come la MISC Hull e varianti, insieme alla già citata Endevor, con moduli annessi, sono acquistabile e lo rimarranno solo fino al 4 dicembre.

CIG potevi fare di più.

 

Lascia un commento